Super Mario Bros, il film, di nuovo

Super Mario Bros

il film, di nuovo.

Non c’è certamente bisogno di spiegare chi sia Super Mario, né di cosa tratti il film prodotto dalla Illumination Entertainment e dalla Nintendo. 

“Super Mario Bros il film” ha ovviamente come protagonisti – almeno nel titolo – i fratelli più famosi del mondo videoludico, Luigi e Mario. Certamente non è il primo tentativo di portare sul grande schermo i due idraulici, poiché nel 1985 vi fu un primo tentativo come Anime low budget a scopo promozionale intitolato “Super Mario Bros – The Great Mission to Rescue Princess Peach”, fece così successo che molti di voi non avranno nemmeno idea di cosa si stia parlando, e forse è meglio. 

I più audaci invece ricorderanno il live action “Super Mario Bros” del 1993 con un fenomenale Bob Hoskins e un giovane John Leguizamo (di cui abbiamo già parlato in “Violent Night”) in lotta contro Dennis Hopper, il risultato fu una piccola perla cyberpunk che però deluse parecchio i fan poiché gli unici riferimenti alla saga erano dei nomi e due costumi.

Questa volta però l’Illumination sembra aver centrato il bersaglio, entrando nelle grazie dei fan soprattutto dopo l’aumento delle aspettative, grazie a trasposizioni da console a cinema di successo come “Arcane” o “The Last of Us”. 

Nella testa di Shigeru Miyamoto – uno dei creatori dei più famosi titoli Nintendo – già dalla pellicola con Hoskins balenava l’idea di un “Marioverse” cinematografico, ma il risultato fu un totale fallimento.

Per molti anni a seguire girarono molte voci su proposte per l’acquisizione dei diritti con lo scopo di produrre un nuovo lungometraggio da Sony Pictures Entertainment, ma essendo il diretto competitor di casa Mario di fatto non ci furono mai degli accordi ufficiali in merito. Accade dunque che dopo il successo della saga di “Cattivissimo Me” è infine la Illumination Entertainment, della Universal Pictures, che si accaparra la fiducia di Nintendo e il progetto rinasce, grazie anche agli sviluppi delle nuove tecnologie nel campo dell’animazione. 

“Super Mario Bros il film” è stato in lavorazione per sette anni secondo un’intervista allo stesso Miyamoto, e ne è valsa la pena: con un costo di circa 100 Milioni di dollari nel giro di  una settimana ne ha incassati quasi il quadruplo, un primato nel suo genere, diventando il film d’animazione più proficuo nella storia del cinema.

Successo dovuto anche ad un eccellente doppiaggio, Chris Pratt, Jack Black, Seth Rogen a Anya Taylor Joy prestano le voci ai protagonisti della storia. Un po’ sprecata forse la partecipazione di Charles Martinet – voce storica di molti personaggi della saga Nintendo – a cui hanno riservato anche in italiano due personaggi ideati per l’occasione, uno di questi è il padre di Mario. La colonna sonora ovviamente non è da meno, tra le storiche sigle dei videogiochi riadattate in chiave moderna e brani iconici del panorama Pop Rock, si arriva sempre al momento dell’azione carichi ed entusiasti.

C’è da dire però, che il film in realtà risulta un enorme spot del mondo di Super Mario Bros : ci troviamo di fronte al classico viaggio dell’eroe, ma riadattato per pubblicizzare Nintendo.

Molte delle critiche dei fan storici però hanno avuto a che fare con le “origini forzate” del protagonista. Super Mario originariamente era stato creato come “Jumpman” nel 1981, il carpentiere del gioco arcade Donkey Kong, di cui abbiamo anche un cameo, cambiò nome solamente alcuni anni dopo. C’è chi pensa che fu colpa della Nike, che nominò il proprio logo “Jumpman” come marchio registrato, ma in realtà venne ribattezzato dal fondatore stesso della Nintendo, come il proprietario del palazzo in cui era nato il loro primo ufficio, ovviamente un italo americano di nome Mario. Durante la serie animata nata nel 1989 divenne ufficialmente l’idraulico italo-americano che urla “Mammamia” e che tutti conosciamo e di fatto ritroviamo in questo film e anche nel precedente.

Non solo la nazionalità, ma anche l’incipit della storia riprende il film del 1993 : due fratelli idraulici – Mario e Luigi – cercano il successo, colgono l’occasione quando un enorme danno alle fognature allaga Brooklyn ma esplorando il sottosuolo di New York, Luigi sparisce misteriosamente in un tubo e Mario lo segue catapultandosi nel mondo dei funghi. Incontrando Toad e la principessa Peach, si ritroverà coinvolto in una guerra contro Bowser, colui che probabilmente tiene in ostaggio il fratello.

Un film eccellente dal punto di vista visivo, fotografia e animazione dei modelli sono curate nei minimi dettagli, una vera e propria coccola per gli occhi.

Il 3D non stona mai, soprattutto considerando i soggetti che si vanno a rappresentare, certo la trama è quella che è – altro motivo di discussione sul web – semplice, una nemesi comica, una storia colorata e con tanto fan service. Si strizza spesso l’occhio ai tanti aspetti che hanno caratterizzato il gameplay dei titoli della saga, dedicati a chi con Super Mario forse ci è cresciuto, ma insomma non ci si dovrebbe aspettare la riscoperta dell’anima da un prodotto realizzato per un target prettamente infantile.

Le recensioni di “Super Mario Bros il film” sembrano dividere in due il pubblico e i fan della Nintendo, noi possiamo dirvi che è un film e non un videogioco, e che perdere tempo a discutere sulle origini di un tizio che salta dentro tubi o in testa a tartarughe e a funghi con le zanne, per salvare principesse a caso, è piuttosto inutile quando potreste godervi un buon film per quello che è: intrattenimento per famiglie di ottima qualità.

IMDb 7,4/10

Rotten Tomatoes 56%

di Lorenzo Maria D’Amico 10/04/2023

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: